Tipologie di centri per l'impiego

IL SIL: SERVIZIO DI INTEGRAZIONE LAVORATIVA Per favorire l'incontro tra domanda e offerta nel mercato del lavoro, Il d.lgs. 23 dicembre 1997, n. 469 ha istituito il Sistema Informativo Lavoro (SIL).

Il SIL per espressa definizione legislativa è formata da "l'insieme delle strutture organizzative, delle risorse hardware e software e di rete ai fini dei compiti suindicati". Il SIL si avvale del sistema pubblico di connettività e del suo precursore la Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione, al fine di realizzare i compiti ed i servizi istituzionali attraverso forme moderne.

Il SIL si rivolge a utenti con disabilità, a giovani ed adulti in situazione di disagio sociale e a rischio di emarginazione. L’ammissione al servizio è riservata ai cittadini disabili in età lavorativa e ai giovani ed adulti in grave disagio economico/sociale che, per condizioni personali, sociali, familiari incontrino difficoltà tali da ostacolare il loro inserimento nel mondo produttivo.

Il SIL fornisce le seguenti prestazioni:

supporto alla ricerca attiva del lavoro; inserimento mediato (borse lavoro, tirocinio lavorativo); avviamento ad un percorso formativo, tramite: invio a iscrizione a corsi/progetti di formazione professionale ; invio a percorsi scolastici di orientamento inserimento in percorsi di mantenimento delle abilità esistenti e dell’autonomia personale

FONDO SOCIALE EUROPEO

Il Fondo sociale europeo (FSE) è il principale strumento utilizzato dall’UE per sostenere l'occupazione, aiutare i cittadini a trovare posti di lavoro migliori e assicurare opportunità lavorative più eque per tutti e la mobilità geografica e professionale dei lavoratori e favorisce l’adeguamento alle trasformazioni industriali. Per questo motivo l’FSE investe nel capitale umano dell’Europa: i lavoratori, i giovani e chi è alla ricerca di un lavoro. Grazie a una dotazione di 10 miliardi di euro l’anno, l’FSE aumenta le prospettive occupazionali di milioni di cittadini europei, prestando particolare attenzione a chi incontra maggiori difficoltà a trovare lavoro.

Il FSE è stato istituito con il Trattato di Roma nel 1957 e fa parte dei Fondi strutturali, attraverso cui l'Unione Europea persegue la propria “politica regionale”, per raggiungere l’obiettivo fondamentale della coesione economica e sociale tra le regioni degli Stati membri.

Tale obiettivo è attuato attraverso dispositivi finanziari che supportano le azioni dei singoli Paesi finalizzate a ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni europee.

L’Unione europea si è impegnata a creare nuovi e migliori posti di lavoro e a realizzare una società inclusiva. Questi obiettivi sono il fulcro della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva nell’UE. L'FSE sta rivestendo un ruolo importante per il raggiungimento degli obiettivi dell'Europa e per l'attenuazione degli effetti della crisi, in particolare l'aumento dei livelli di disoccupazione e povertà.

Oggi il FSE consente agli Stati membri di concretizzare politiche attive del mercato del lavoro a vantaggio di ogni ceto sociale. Il Fondo sostiene i lavoratori attraverso i finanziamenti di azioni volte a rispondere alle esigenze di flessibilità. Devono inoltre garantire anche la sicurezza dell'occupazione e del reddito, attraverso le strategie applicate alla formazione continua, alla mobilità e all'adattamento delle trasformazioni del mercato del lavoro. Il FSE sostiene, inoltre, le fasce più deboli della società, effettivamente o potenzialmente escluse socialmente come le donne, i giovani, gli over 50, gli immigrati ed i disabili.

Definire le priorità

La Commissione europea e gli Stati membri dell’UE stabiliscono le priorità dell’FSE e le modalità di assegnazione delle sue risorse.

Una delle priorità consiste nella promozione dell’adattabilità dei lavoratori e delle imprese, grazie allo sviluppo di nuove competenze e nuovi metodi di lavoro. Altre ,invece, riguardano il miglioramento dell'accesso all'occupazione aiutando i giovani nel passaggio dal mondo della scuola a quello del lavoro oppure ad impartire formazione ai disoccupati scarsamente qualificati per migliorarne le prospettive occupazionali. La formazione professionale e l’apprendimento permanente consentono ai cittadini di ottenere nuove competenze, e vengono considerate come una parte rilevante di molti progetti dell’FSE.

Mediante un’altra priorità si intende poi aiutare le persone appartenenti a gruppi svantaggiati a trovare lavoro: questo rientra tra gli obiettivi di promozione dell'inclusione sociale ed è molto importante il ruolo svolto dall'occupazione nel favorire l'integrazione dei cittadini nella società e nella vita quotidiana. La crisi finanziaria ha spinto a moltiplicare gli sforzi profusi per consentire ai cittadini di mantenere il proprio lavoro o, nel caso lo abbiano perduto, per aiutarli a trovarne al più presto uno nuovo.

Progetti per le persone

L'FSE non è un ufficio di collocamento e non pubblica offerte di lavoro, ma finanzia decine di migliaia di progetti locali, regionali e nazionali per quanto riguarda l’occupazione in tutta Europa, partendo dai piccoli progetti gestiti da associazioni benefiche locali per aiutare i disabili a trovare un posto di lavoro idoneo fino ad arrivare ai progetti di portata nazionale per promuovere la formazione professionale presso l’intera popolazione.

I progetti dell'FSE variano significativamente per natura, dimensioni e portata e si rivolgono a una rosa variegata di gruppi: alcuni sono destinati ai sistemi di istruzione, agli insegnanti e agli scolari, altri si rivolgono ai disoccupati giovani e meno giovani, mentre altri ancora sono pensati per gli aspiranti imprenditori in ogni campo. Il Fondo sociale europeo, in poche parole, si concentra sulle persone.

CENTRI EURES

La rete EURES fornisce servizi ai lavoratori e ai datori di lavoro e a tutti i cittadini che desiderano avvalersi del principio della libera circolazione delle persone. Tre, sono i tipi di prestazione: informazione, consulenza e assunzione/collocamento (incontro domanda/offerta).

EURES è dotato di una rete con più di 850 consulenti EURES che tutti i giorni sono in contatto con persone alla ricerca di un impiego e datori di lavori in tutta Europa. Ha un ruolo molto importante nelle regioni europee transfrontaliere: deve saper rispondere alle esigenze di informazione e aiutare a risolvere tutti i problemi legati al pendolarismo transfrontaliero che riguarda lavoratori e datori di lavoro.

EURES è una rete di cooperazione che congiunge la Commissione europea e i servizi pubblici per l'impiego dei paesi appartenenti allo Spazio economico europeo (i paesi dell’UE più la Norvegia, Islanda e Lichtenstein), la Svizzera e altre organizzazioni partner, per fornire sia vacancies che candidature, informazioni sull' incontro domanda-offerta di lavoro, la diffusione delle offerte in ambito nazionale e comunitario, il reclutamento di figure specializzate e di difficile reperimento, l'assistenza personalizzata per l'assunzione di personale dall'estero e la possibilità si acquisire stagisti dai paesi dell'ue. Le risorse congiunte dei membri EURES e delle organizzazioni partner fornisce una base solida che permette alla rete EURES di offrire servizi di alta qualità sia ai lavoratori che ai datori di lavoro.

EURES ha un ruolo particolarmente importante da svolgere nelle regioni transfrontaliere, aree con un numero elevato di pendolari transfrontalieri. Ci sono oltre 600.000 persone che vivono in un paese e lavorano in un altro e devono affrontare pratiche nazionali e sistemi giuridici diversi. Esse possono incontrare quotidianamente ostacoli amministrativi, giuridici o fiscali.

I consiglieri EURES di queste zone offrono consulenza e orientamento nelle tematiche dei diritti e doveri dei lavoratori, che vivono in un paese e lavorano in un altro.

Finalità EURES

EURES ha il compito di facilitare la libera circolazione dei lavoratori, di fornire loro un servizio di accompagnamento al lavoro nel caso fossero interessati alla mobilità a livello europeo. Inoltre Eures amplia la possibilità di reclutamento fornite ai datori di lavoro, assistono le aziende in tema di distacchi dell'attività all'estero in materia di legislazione sociale e legislazione del lavoro comparato ed infine facilitano le esperienze lavorative.

Eures si rivolge a tutte le persone interessate alle opportunità di lavoro, di formazione o di esperienza sia in aziende che in organismi pubblici in particolar modo nei paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE). Si rivolge anche ad aziende che cercano lavoratori, qualificati e non, o che intendano ospitare stagisti.

Descrizione delle attività svolte

Eures si occupa: Di gestire i colloqui del candidato , conoscendo la sua formazione, professionalità, le competenze linguistiche e la motivazione di andare a lavorare all’estero. Di distribuire informazioni sulla rete EURES, specificando cos’è e quali possibilità offre per andare all’estero; analizzando le offerte di lavoro eures presenti nel paese dove desidera trasferirsi il candidato; Di erogare informazioni su altre possibilità di andare all’estero, ad esempio tramite iniziative di scambi culturali attivate da varie strutture o iniziative a livello nazionale; Di indicare i siti internet utili per conoscere le condizioni di vita e il lavoro nei paesi dello Spazio Economico Europe (SEE) o informarsi su varie opportunità per poter andare all’estero; Di pubblicizzare le offerte di lavoro della rete eures Di assistere le aziende per preselezionare e reclutare figure professionali di qualsiasi livello anche con possibilità di stage nonché di rappresentanti e venditori dai Paesi dell’U.E. ed anche di diffondere delle offerte a livello nazionale; possibilità di reclutare in un altro Paese dell’UE il personale necessario all’apertura di uffici o unità produttive.

Partenariati transfrontalieri EURES

Attualmente si contano più di 20 partenariati transfrontalieri EURES, distribuiti in tutta Europa e collocati in oltre 13 paesi. I partenariati EURES intendono rispondere alle esigenze di informazione e di coordinamento legate alla mobilità dei lavoratori nelle regioni di frontiera. Ne fanno parte i servizi pubblici per l'impiego e la formazione professionale, organizzazioni di datori di lavoro e sindacali, enti locali, istituzioni che si occupano di problemi del lavoro e della formazione professionale nelle regioni di frontiera. I partenariati transfrontalieri EURES sono un utile punto di contatto fra le amministrazioni dell'impiego, sia regionali che nazionali, e le parti sociali, svolgendo un ruolo importante di sorveglianza dei bacini occupazionali transfrontalieri che costituiscono un elemento essenziale nello sviluppo in un vero mercato del lavoro europeo.

I servizi pubblici per l'impiego collaborano attivamente a livello europeo per migliorare i loro servizi. Sono partner di EURES per facilitare la mobilità attraverso i confini nazionali nel mercato del lavoro europeo e in quanto tali contribuiscono a questo portale europeo per la mobilità dei lavoratori.

INFORMAGIOVANI

Informagiovani è il servizio pubblico che fornisce accoglienza, informazione e orientamento dell’Ufficio Progetto Giovani. Promuove l’informazione sulla base delle persone a cui si rivolge con una struttura agile e duttile. Si rivolge quindi ai giovani d’età compresa tra i 15 e i 35 anni e nasce allo scopo di orientare e informare, diffondere le opportunità, ampliare le possibilità di scelta dei ragazzi. Gli operatori aiuteranno i giovani a trovare e selezionare tutte le informazioni che hanno bisogno per poter scegliere consapevolmente i percorsi di formazione, le varie opportunità di lavoro, esperienze di mobilità internazionale e le attività di volontariato e per il tempo libero. Il servizio è strutturato come un sistema di comunicazione con il compito principale di attivare strumenti che permettano una forte capacità di ascolto, comprensione ed interpretazione delle esigenze, dei problemi emergenti, della condizione sociale e culturale del proprio pubblico di riferimento e del territorio in cui interviene, adeguando, di conseguenza, il proprio livello d'intervento e la propria struttura organizzativa ed informativa. In tale ambito assume forte rilevanza la funzione di sostegno, consulenza ed orientamento. L’organizzazione e la struttura di Informa Giovani si basa sulla realtà sociale in cui interviene, ponendosi in maniera attiva il problema della promozione e circolarità delle opportunità per tutti i giovani di ogni condizione sociale, economica e culturale. Informa Giovani diventa così il collegamento tra i giovani e le strutture che formano il quadro delle realtà come: scuole, enti, organizzazioni. E' da sottolineare, inoltre, che, per il complesso delle funzioni cui assolve e la posizione di particolare privilegio che esso assume nell'ambito territoriale, il Servizio InformaGiovani si configura come un importante "centro di osservazione" della realtà giovanile e dei suoi mutamenti. L'attività principale che ricopre è l'informazione che dev’essere: affidabile, aggiornata, completa e pluralistica e mira a coprire i vari campi di interesse delle giovani generazioni. I servizi sono “servizi sociali” a disposizione di tutti i giovani, senza discriminazioni né barriere. Inoltre, compito delle strutture Informagiovani, è favorire il più ampio coinvolgimento delle organizzazioni giovanili e degli operatori del settore presenti sul territorio di riferimento. Si aggiungono, oltre alle consulenze individuali per la scrittura e revisione del curriculum vitae, all’orientamento informativo per la ricerca del lavoro, allo sportello Eurodesk che informa sulle opportunità e i finanziamenti comunitari per svolgere esperienze di stage lavoro o volontariato internazionale, gli sportelli specialisti curati da giovani professionisti (commercialisti, avvocati, ecc.) Informagiovani è anche un luogo dove poter partecipare ai numerosi incontri pubblici , conoscere nuove persone e culture imparando le lingue grazie ai tandem language learning on madrelingua internazionali, navigare in internet grazie alle postazioni fisse a disposizione dell’utenza o con i propri dispositivi, consultare quotidiani e riviste. Presso l’Informagiovani è possibile ritirare gratuitamente la Carta Giovani che permette di usufruire di sconti e agevolazioni in tutti i settori di interesse giovanile.